“Dedicatevi al cinema, non parlate di nettezza urbana”

Lunedì 6 Agosto 2018

“Non sono una persona a cui piace ripetere più volte gli stessi concetti ma, in questa occasione, mi trovo costretto a fare delle precisazioni a proposito di alcune assurdità scritte da qualche consigliere e da una testata giornalistica ben precisa e palesemente schierata contro l’amministrazione comunale”.

Con queste parole il consigliere delegato Carmelo Augello è intervenuto per chiarire alcuni punti in merito alla gestione del servizio di igiene urbana a Ladispoli.

“In questo ultimo periodo – ha proseguito Augello – mio malgrado ho potuto constatare che ci sono dei consiglieri comunali che invece di chiedere chiarimenti in aula consiliare, senza perdite di tempo, preferiscono dedicarsi ad attività teatrali o cinematografiche. Forse, visti i risultati ottenuti quando toccava a loro governare Ladispoli, è quello il settore a cui dovrebbero dedicarsi per riuscire a combinare qualcosa di buono. È palese che a questi personaggi risulta ancora difficile metabolizzare la sconfitta di un anno fa, e non gli resta altro che cercare disperatamente di attirare l’attenzione dei cittadini che li hanno già sonoramente bocciati alle urne. La cosa grave è che lo fanno con affermazioni al limite del ridicolo. A tal proposito, ribadisco i seguenti concetti, con la speranza che i consiglieri critici cinematografici e certa stampa riescano a recepirli. Per quanto riguarda gli stipendi dei dipendenti della ditta Massimi, che è una azienda privata, è opportuno ribadire che non incidono assolutamente negli aumenti contrattuali. Il Comune paga un servizio che deve essere garantito e la ditta, per assurdo, potrebbe assumere anche 5000 operai, per l’Ente il costo dell'appalto rimarrebbe lo stesso. Inoltre, trovo scorretto dire che l’ultimo incremento di 207.000 euro per il servizio di igiene urbana verrà spalmato negli ultimi 6 mesi di appalto senza spiegare come verrà utilizzata questa cifra, anche perché si tratta di un aumento considerevole visto il breve intervallo temporale.

Ebbene quasi la metà dell’importo, 83.000 euro, è stata utilizzata per dotare Ladispoli di un numero adeguato di cestini da passeggio, così come richiesto a gran voce dai cittadini e visto che la passata amministrazione ne aveva lasciati pochissimi in dotazione e alcuni in pessime condizioni. Nei prossimi giorni verranno posizionato sul lungomare, su viale Italia e nelle zone più frequentate della città. Il denaro restante è stato impiegato per i servizi aggiuntivi non previsti nell’attuale contratto come, per esempio, l’aumento della frequenza di svuotamento dei cestini nelle aree pubbliche o le stazioni mobili nel periodo estivo. L’amministrazione uscente non si era accorta che Ladispoli è una città turistica e che in estate i cittadini residenti raddoppiano, e quindi non erano previste differenze tra i servizi invernali e quelli estivi. A questo assurdo problema, come al fatto che i proventi della vendita delle frazioni valorizzabili vanno in tasca alla ditta privata che gestisce il servizio, porremo rimedio con il nuovo bando. Ma forse i consiglieri critici cinematografici di opposizione avrebbero preferito che lasciassimo la città con i cestini stracolmi come avveniva in passato e che le ditte private continuassero ad intascare soldi che invece dovrebbero essere ad appannaggio dei cittadini? No grazie. È inoltre risibile l’affermazione secondo cui la raccolta differenziata avrebbe subito un crollo di 10 punti percentuali. Cosa totalmente falsa visto che la media annua è pienamente in linea con quella degli anni precedenti. Infine, a chi dice che non servano a nulla le sanzioni elevate a chi non effettua regolarmente la raccolta differenziata rispondo con i numeri: per quanto riguarda l'indifferenziata a giugno 2018 ne abbiamo conferite 475 tonnellate contro le 520 dello stesso periodo del 2017. Evidentemente i controlli e le sanzioni sono serviti a qualcosa! Ovviamente le verifiche non riguardano solamente i cittadini, ma anche l’azienda che ha in appalto il servizio di igiene urbana. E infatti, dopo i dovuti approfondimenti e le attestazioni di alcune inadempienze, a quest’ultima sono stati elevati dei verbali con relative sanzioni da parte dell’ufficio igiene urbana. Chiudo ribadendo che il nostro obiettivo è quello di continuare a migliorare il servizio di igiene urbana a vantaggio dei cittadini, ai consiglieri che non hanno più argomenti suggerisco di continuare a dedicarsi al cinema”.

 

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